Ciao, muso nero!
Diverso, si, diverso da me e da molti altri nel mondo. Ma figlio di uno stesso DIO. Nato sotto una stella differente, ma con un destino ben chiaro, limpido, segnato.
Ciao, muso nero!
Come tutti quei “diversi” che hanno sofferto e patito nel mondo hai saputo attendere, hai saputo desiderare, hai saputo conquistare. E gli spazi, le speranze, le gioie sono diventate realtà.
Ciao, muso nero!
Hai lottato contro tutti e contro te stesso, forse, per vincere sui pregiudizi e sulle maldicenze; hai combattuto per far si che le tue origini fossero affrancate e il colore della tua pelle venisse rispettato; hai gettato le basi del tuo progetto già col primo vagito, mentre in alcuni Stati uomini e donne di razze differenti lottavano e si uccidevano tra loro.
Ciao, muso nero!
Con le tue tre donne accanto, nella notte in cui il destino si compiva, nella notte in cui un sogno si realizzava. E tutto quello che avevi fatto, tutti gli sforzi e i sacrifici diventavano la base, le fondamenta del futuro che verrà.
Ciao, muso nero!
Ora chiunque abbia provato sulla propria pelle la differenza, la diversità, l’esclusione o l’emarginazione può vedere che, sotto questo cielo, nulla è impossibile.
E forse non ha importanza quanto durerà, ma solo che tu sia lì, a testimoniare un cambiamento, uno storico passaggio di consegne; non di compiti e poltrone, ma di destini.
Perché tu non sei soltanto quel che sei, con i tuoi diritti riscattati e i tuoi antenati nel cuore, bensì sei il frutto di una trasformazione sociale, che è anche sostegno per tutti coloro che non credono, che si sentono esclusi, che pensano di essere abbandonati, di essere soli.
Ciao, muso nero!
Ora, non scordare da dove vieni, non scordare quel che sei e quel che sono stati i tuoi padri. Non dimenticare le tue origini e nemmeno i tuoi sogni; non scordare le rinunce e i dolori, le pene e i disagi; non chiudere in un cassetto i ricordi di cosa è stato per te e per tutti quelli come te il passato; non lasciare che chiunque abbia provato la diversità come te possa dimenticare. Ma vivi, realizza ciò che hai promesso e per cui hai fortemente lottato. Non farti scoraggiare, non farti fermare. Vivi e lavora a dispetto della storia, per fare la storia.
Ciao, muso nero!
