venerdì 28 dicembre 2007

paura

La paura e' quella cosa che, anche quando sai che tutto va bene, anche quando sai che ogni previsione negativa e' fallita, anche quando sai che null'altro puo' succedere...resta li', ti guarda e aspetta. Sa che la temi, sa che comunque la temi. Perche' sei sicuro, ormai, al cento per cento, ma...non si sa mai....

domenica 16 dicembre 2007

complemesi

Oggi, Fede compie sette mesi. Ho fumato un sigaro, un piccolo sigaro, per sfogare un po' di nervoso. La nostra vita, dopo l'arrivo di Federico e' un po' cambiata. Non avevamo idea, non sapevamo, non potevamo pensare. Un anno fa eravamo in preda alla disperazione; oggi dovremmo gioire a creapapelle.
Ma la vita e' cosi'...Non ti concede mai tregua e, se non sei forte dentro, puo' mandarti a monte ogni programma, ogni progetto. Allora, non riusciamo a gioire come dovremmo, e a volte siamo talmente stanchi e concentrati sul non perdere colpi che ne perdiamo per forza.
Forse abbiamo solo bisogno di fermarci un po', per goderci i figli che abbiamo e le cose che ci circondano. Forse abbiamo solo bisogno che passi Natale e, chissa', che la serenita' di un tempo torni ad abitare nella nostra casa.

Natale

Natale e' come una mannaia. Ti giri un attimo, dai le spalle alla vita ed eccolo li', arriva inesorabile. Se non fosse per i piu' piccoli, malediresti anche quel giorno, tra un panettone ed un torrone, tra una vigilia a base di pesce ed un tappo di spumante.
Natale e' la festa dei bambini. Per fortuna! Se non ci fossero loro, sai che palle!!
Poi, pensandoci bene... Natale e' anche quel giorno in cui riviviamo la nascita di Gesu'. Ma questa e' un'altra storia e io non sono degno nemmeno di parlarne...

venerdì 28 settembre 2007

monaci

Quando vivi in nome della libertà sei capace di uscire di casa prendendo in mano il bastone per sfidare le pallottole, non i manganelli. E quando lo fai e sai di andare incontro alla morte, allora sei veramente libero.

venerdì 21 settembre 2007

nondovevanascere: scomparsi

http://www.chilhavisto.rai.it/bambini/default.htm

scomparsi

proverò ad occuparmi di voi. e perchè no, anche degli altri. Vale sempre la pena, anche perchè uno solo torni ad abbracciare i suoi cari.

giovedì 13 settembre 2007

Preghiera per te

Voglio dire grazie al Signore per la sua presenza, per la sua vicinanza, per la sua fedeltà, nonostante noi, la nostra povertà, il nostro continuo affanno ad essere veri e genuini. Quando Federico, dicevano, non c'era ancora, ed era già qualcosa che esisteva perchè noi lo sentivamo, la sofferenza ha fatto breccia nei nostri cuori. Ci ha catturato, a pochi giorni da Natale. Si è impossessata di noi e ci ha provato, duramente. Quando Federico era già vita, qualcuno lo aveva dato per spacciato. Ma noi non volevamo crederci. E non ci siamo arresi. Insieme a molti di voi che siete qui. Il Signore, poi, ci ha dato una prova di sè ed ha fatto un miracolo dei suoi. Non per la nostra fede, forse, ma semplicemente perchè così ha voluto. Semplicemente, l'ha fatto. E Federico ora è qui, davanti a noi. E siamo noi, chi l'ha fatto nascere materialmente, chi ci ha aiutato a farlo nascere appoggiandoci sempre nei momenti difficili, standoci vicini, siamo noi che dobbiamo testimoniare, con il nostro Grazie a Dio, quanto amore abbiamo ora ed abbiamo avuto fin dall'inizio per lui. Così che Federico abbia tutto quello che ha avuto già ed avrà ancora il fratello, Riccardo; così che Federico abbia una comunità intorno che lo porti all'età adulta e lo guidi, insieme a noi, così come è stato per ognuno di noi. Così che Federico capisca che la vita è un dono. E che ogni giorno è un regalo di Dio a ciascuno di noi.

giovedì 23 agosto 2007

vendette...a distanza

se non funziona più come calciatore, visto che ha appeso gli scarpini al chiodo, Zinedine Zidane funziona almeno come "gufo". L'incidente occorso a Meterazzi nell'amichevole (ma tutto sembrava meno che una gara tra amici) contro l'Ungheria la dice lunga.
Il difensore della Nazionale e dell'Inter, nonchè campione del mondo in carica, dopo un brutto scontro di gioco, ha riportato un versamento vascolare alla coscia destra e potrebbe essere costretto ad uno stop di 4 mesi. Saltando, tra l'altro, la sfida con la Francia dell'8 settembre prossim, gara valida per le qualificazioni agli Europei.
Non c'è che dire: avrà dato anche della puttana alla sorella di Zizou, come ha confessato recentemente in un'intervista, ma l'ha davvero pagata cara....

venerdì 10 agosto 2007

buon ferragosto

chi sta al mare, chi in città
tutti pronti al ferragosto,
pasta al forno e pollo arrosto
già stan tutti a apparecchià
è difficile, però, solamente immaginare
di sedersi e non mangiare
di cocomero una fetta
fresca, dolce e senza fretta
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giovedì 9 agosto 2007

sorrisetti

Lui ti guarda, probabilmente si chiede chi sei. E solo tra un po' scoprirà che sei papà.
Lui sorride, istintivamente, senza denti, solo gengive. Quasi solo rispondendo all'istinto e a ciò che vede, con quei grandi occhioni azzurri.
Lui cresce, sotto i nostri occhi, e in barba a chi l'aveva etichettato, riempie i nostri cuori, ogni giorno di più.
Ed è sempre più simile al fratello; è sempre più lui, in miniatura.

martedì 7 agosto 2007

patenti

Leggo di molti ritiri di patenti in questi giorni. Addirittura decine e decine nel solo territorio romano. E leggo di progetti, disegni di legge, modifiche al codice della strada, tutto orientativamente nelle mani del Ministro Bianchi e del suo staff.
Ora, mi chiedo: percorrendo ogni giorno almeno un centinaio di km. tra mare e lavoro, perchè non mi consultano? E come me, magari altre decine di automobilisti-pendolari? Opinioni, consigli, ne potremmo dare a iosa.
Sarebbe utile, forse, fare una bella commissione formata da gente come me che, ogni giorno, assiste a scene tipo: motorini per terra; lumaconi a cui andrebbe ritirata la patente; pazzi al volante, anche se sobri; polizia zero, a meno che negli angoli dove non serve e ai semafori dove l'ombra garantisce refrigerio dall'afa.
Insomma, un solo imput al ministro Bianchi, sempre che abbia voglia di star a sentire un povero cristo come me: controlli pure il tasso alcolico, faccia pure battaglie per la sobrietà in auto, ma imponga alle case automobilistiche di limitare le velocità delle macchine, controlli anche la polizia municipale, provinciale, locale e stradale nel rapporto unità al lavoro-urgenze e necessità delle zone. Non solo: vada a spasso nelle strade cittadine dove zig zagano le due ruote a tutta birra e ponga limiti alla produzione di modelli di motorini, scooter e bolidi dal 500 in su. Avremo di sicuro meno morti e feriti nelle strade e , chissà, magari anche un pò meno ingorghi.
Non voglio soffermarmi sul problema delle strade e delle autostrade vecchie malfunzionanti: si faccia un giro dalle parti della Pontina, il ministro Bianchi. O di Via Ardeatina, e della Litoranea che da Torvaianica conduce a Roma. Si accomodi e, magari, si renderà conto meglio di come funziona la nullità dello scorrimento veicolare in entrata alla Capitale.
Trascurabile, anche se non poco, la questione ciclisti e appassionati del giro d'TALIA. Per capirsi, quelli che montano in sella e fanno 60-100 km al giorno, rischiando non solo la loro di pelle ma anche la nostra. Magari procedendo in comitive di 10-15 elementi, con caschetti e abbigliamento da volata al Tour. Beh, lasciatemelo dire: mancano le strade a loro destinate, ma ne abbiamo piene le p...e di questi esagitati, emuli di Merx e Gimondi (loro si che erano ciclisti!), di questi impiegati col chiodo fisso della bicicletta che lasciano la moglie a casa a fare le lasagne, girano come pazzi senza meta, perdono peso e rischiano l'infarto, e poi, una volta a casa, si abbuffano come trogloditi per poi ricominciare il giro da capo a dodici.
Intervenga, signor Ministro, su queste poche cose; e vedrà che il problema non è solo l'abuso di droghe e alcol prima di mettersi al volante dalle nostre parti..... :)

mercoledì 1 agosto 2007

mele o pere?

oggi, giornata di test antidroga proposto dall'UDC di Casini. Lo stesso leader si sottopone al test in un laboratorio creato ad hoc per il prelievo della saliva. Arrivano i parlamentari verdi e scoppia la bagarre: muniti di pere, mele (ogni riferimento al deputato ora passato al gruppo misto non è casuale) e preservativi, scandiscono slogan del tipo: le pere meglio mangiarsele che farsele e i preservativi meglio darli ai parlamentari per le loro scappatelle extra aula.
Ma anche An, La Russa su tutti, mette in crisi la scelta udc. Altro che test antidroga, dice Ignazio, se Casini voleva doveva farne uno serio, con test tricologico. Si sa, dai capelli le tracce di sostanze stupefacenti si trovano senza ombra di dubbio. Detto fatto. Nel pomeriggio, al pantheon, deputati di an sfilano per un nuovo test, tricologico naturally, e quindi serio.
Che dire: meglio di così i soldi dei contribuenti non si possono usare....

martedì 31 luglio 2007

ieri e oggi

siamo quello che lasciamo...
e nella stessa settimana la morte ci ha tolto due mostri sacri. Ma restano ricordi, immagini, sequenze. Fino alla prossima volta....

venerdì 27 luglio 2007

buffoncino o buffoncello?

Ha confermato. Il portierone della Juventus e della Nazionale, Gigi Buffon, nonchè compagno di Alena Seredova, dopo aver firmato fino al 2012 con i bianconeri, è finito nel mirino dei gossippari. Aspetta un figlio dalla bella Alena, urlavano tutti ai 4 venti.
E lui, come fece quando lo interrogarono per moggiopoli e dissero che aveva scommesso su alcune partite perse dalla Juve, non ha battuto ciglio. "e' vero - ha confermato - aspettiamo un figlio". E d'altra parte, che c'è di male?! Mica è un marziano. Ha 29 anni, come tutti i giocatori di pallone si è fidanzato prima della media e, soprattutto, prolifica prima della media.
Adesso aspettiamo di vedere che faccia avrà "buffoncino o buffoncello", e magari anche di sapere quanto è grande la pancia di Alena, che di sicuro finirà fotografata incinta su qualche rivista da ombrellone.

mercoledì 25 luglio 2007

pd

Lo chiamano partito democratico. Nuova figura verso il bipolarismo, capace di assorbire tutto quelle che di meglio c'è a sinistra.
Occorre chiarire subito che, al di là delle manovre, vere o false, alle spalle di Veltroni c'è ben poco. Mentre Letta sembra aver scelto, almeno inizialmente, una veste giovane per arrivare alla base, per catturare nuovi consensi.
Sugli altri, poco da commentare: comprimari, provocatori, aspiranti politici.
A sinistra, insomma, la fucina è aperta. Viene da chiedersi però come la mettiamo con le intercettazioni, con le liti sulla richiesta del gip Forleo, come finirà tra Fassino e Bertinotti, dopo le ultime dichiarazioni (vedi etichetta sotto).
Dopo il botta e risposta tra Mastella e Di Pietro, ci saranno altri contrasti, sicuro. E se il Governo non cadrà prima, in autunno ci sarà da divertirsi.
Non che i lavori, nel centrodestra, procedano meglio, ma il pd parte certo con poche frecce al suo arco....

giovedì 19 luglio 2007

crescere

Più lo vedo crescere, più mi rivedo. E quando anche l'altro sarà grande, chissà...
Chi non ha un figlio, non può capire. Sapere come sei, come sei stato, tutte le emozioni che hai provato, fin da piccolo. E, adesso, rivedere tutto, come in un flash.
Lui biondo, tu moro. Tu in uno stabilimento, lui in un altro.
Ma, è davvero fantastico: stessi posti, stessi percorsi.
Sono passati molti anni, e anche se ho i capelli bianchi, so che forse un giorno mio figlio Riccardo leggerà queste righe.
Voglio che sappia come mi sento: sono fiero di lui, di com'è, di come è diventato. E anche se cambierà, un giorno, tra non molto, voglio che sappia che la mia soddisfazione sta anche nel riflesso che ha di me, più o meno trenta5 anni fa.

martedì 17 luglio 2007

rieccoci

eccoci tornati.
una fiammata e via dall'ombrellone
una corsa in auto ed ecco le poltrone
soliti discorsi, solite riunioni
si stava meglio in mezzo ai cavalloni

venerdì 29 giugno 2007

vacanze

chi le fa forzate, chi organizza chi se ne va al mare, chi in montagna. Eccole le vacanze, che cuccagna!, tra un bagno, un ombrellone ed una pizza.
Partire, dormire, un po' ballare, basta che stai lontano dal lavoro qualcuno già approfitta del ristoro per farti fesso e non farti tornare
Allora, amico mio, lo sai che c'è? stattene a casa, meglio assai per te!

martedì 26 giugno 2007

il lupo e l'agnello

Disse il lupo all'agnello: "quanto sei bello".... rispose l'agnello al lupo "e tu come sei cupo". pensando, "se alla lusinga cedo sicuro mi fa allo spiedo" "bello ma un po' scontroso", insistette il lupo riottoso "timido, più che altro", replicò quello assai scaltro Il lupo ferito e afflitto decise di lasciar stare optò per un rospo fritto e riprese a camminare "bene", sospirò allor l'agnello lo disse mio fratello che è meglio la sicurezza di fronte all'incertezza.

venerdì 15 giugno 2007

tre paoli

Aveva ragione mio nonno. Quando ero piccolo diceva: "due paoli non fanno un soldo".
ce ne vogliono 3...
Grazie a te, vecchio sceriffo.

giovedì 14 giugno 2007

bei tempi...

solo per la cronaca:
CALCIO: TARDELLI LASCIA IL CDA DELLA JUVENTUS L'EX CALCIATORE LASCIA PERCHE', A SUO DIRE, NON HA ALCUN RUOLO ALL'INTERNO DEL NUOVO CLUB. (ansa)
Bei tempi, quando ci si riuniva, pizza e coca cola, davanti alla tv. E lì, tutti insieme, a gridare come forsennati, a tifare come assatanati, a incitare come se fossimo a bordo campo. "mollalo, tira, strappagli la palla, buttala in tribuna, quello stendilo, quell'altro acchiappalo....".
Bei tempi, davvero!
Era Spagna '82, e mentre i prof aspettavano di farci secchi agli esami di maturità, gli azzurri spopolavano. E il goal con urlo di Tardelli ancora risuona, da 25 anni fa ad oggi, che pure siamo nuovamente campioni, consacrati in Germania, Cannavaro alla testa.
Bei tempi, quando i campioni restavano tali e il calcio lo vedevi pulito, fatto solo di classe e sudore. Era Tardelli simbolo di un periodo, di un momento. E, oggi, resta tale, anche quando i suoi commenti tv scadono nel banale.
Perchè è campione di vita: uno che sa dire "no grazie" e voltare le spalle anche alla società che gli ha dato lustro e fama e soldi e nome a non finire. Uno che, se è il caso, sbatte la porta e se ne va, senza tanti complimenti.
Grazie, per questo momento di coerenza. Anche a nome di quei bambini festanti, che corrono intorno al pallone sperando un giorno di essere come te, Marco!

missing

Ah, se potessi fare qualcosa....
E se potessi anche fare qualcosa a chi l'ha presa, o toccata, o solo sfiorata!!!
Maledetti! Nel nostro piccolo : http://www.findmadeleine.com/

mercoledì 13 giugno 2007

notizie sparite

Di Rignano Flaminio nessuna notizia.
Dopo la burrasca che ha sconvolto la vita di decine di famiglie, portato la disperazione in alcune case di insigni professionisti (fino a prova contraria) e scoperchiato una scuola di presunti colpevoli, il caso "pedofili in classe" sembra essersi dissolto nel nulla.
E le maestre cattive, che fine hanno fatto? I bambini costretti a saltare la scuola, dove sono ora che i cancelli hanno chiuso? il benzinaio del paese, quello nero e cattivo che tutti additavano come un divorapargoli, è ancora lì al suo posto o l'hanno rimpatriato?
Ecco a voi, signore e signori, il caso classico del mordi e fuggi. Un atteggiamento sempre più caro al nostro giornalismo, ma direi consueto anche al di fuori dei confini propri della stampa.
Finchè Vespa o Mentana non si sveglieranno, una mattina, ricordando i fatti e rispolverando la faccenda, per una caccia all'audience record, sarà difficile sapere qualcosa.
Perchè interessa quello che è immediato, non quello che passa.
Rignano, insomma, è già diventato "storia" e di cronisti con la fame delle inchieste ce ne sono sempre meno. Troppa fatica. E poi con questo caldo....

martedì 12 giugno 2007

intercettazioni

Io intercetto , tu intercetti, egli intercetta....
sembra diventato uno sport nazionale. Fatto sta che, di telefonino in telefonino, nessuna comunicazione sembra più sicura. E, vuoi o non vuoi, tutti siamo costretti a guardarci le spalle.
Chi ci ascolta? Boh, forse il nemico. Ma quale nemico? E chi non ne ha almeno uno, nella vita.
Dalle banche alle squadre di calcio, dalla tv alla radio, dal mondo infiocchettato delle star a quello brillante delle scalate azionarie, ogni uomo o donna di potere deve passare per una articolo in cui si racconta della sua intercettazione privata. Reati? Magari nemmeno mezzo. Ma, statene pur certi, figure di m... parecchie. Il risultato è bell'e pronto: ti sputtano così ti faccio fuori. Vedi alcuni casi eccellenti della politica e dello spettacolo. Vedi anche i furbetti del quartierino e quelli della foto-ricatto.

E i giornalisti? Quelli che un tempo facevano le inchieste? Dove sono finiti? dove SIAMO finiti? Di inchieste nemmeno l'ombra, di giornalisti intercettati piene le pagine dei verbali.

Che bel paese che aspetta i miei figli. Loro crescono e le "perle" di questi gentiluomini che ci circondano anche. E dire che, una volta, quando ero bambino anch'io, mia madre mi diceva: il mondo non è così brutto come sembra....

venerdì 8 giugno 2007

la nave affonda?

E' un'agenzia ansa di poche ore fa che segna definitivamente il passo sulla crisi RAI e mina il futuro della tv di stato.
Eccola - LA RAI E' SEMPRE PIU' BLOCCATA DAL CASO PETRONI. LA TERZA SEZIONE TER DEL TAR DEL LAZIO HA CONFERMATO LA SOSPENSIONE DELLE PROCEDURE DI REVOCA DEL CONSIGLIERE DA PARTE DELL'AZIONISTA MINISTERO DELL'ECONOMIA. VIENE COSI' VANIFICATA L'ASSEMBLEA DELLA SOCIETA', RICONVOCATA PER L'11 GIUGNO PER LA RIMOZIONE DI PETRONI E LA NOMINA DEL SOSTITUTO. -
Di questo passo, chissà che fine faranno tutti quei giornalisti a Tempo Determinato che mandano avanti le redazioni e aspettano di essere assunti. Già aspettano da anni che i colleghi in odore di pensione si decidano a togliersi dai piedi, senza rientrare dalla finestra come collaboratori.
Magari, aspettando aspettando, finiranno per andare in pensione da neoassunti...

mercoledì 6 giugno 2007

la cicala e la formica

Disse la cicala alla formica: stai sempre lì ad accumulare, a mettere da parte, a pensare al futuro. E non godi mai quel che succede. Cogli l'attimo, guarda me - aggiunse - che me la canto tutto il giorno. Disse la formica alla cicala: già ma domani che mangi? Se viene il tifone che tutto spazza via, io ho le riserve e mi chiudo nella tana finchè voglio. Tu come te la cavi? E la cicala: chissà domani...ma non lo sai che al mondo tutti siamo precari?!

kakasto

Rivelazioni. Da oggi i compagni di squadra lo chiameranno "kakasto", o chissà, pensando a lui e alla novella sposa, "kakasti".... Lui, dall'alto della sua fede evangelica, forte di carattere e bello di aspetto, ha resistito tutta la vita: è arrivato vergine al matrimonio e, dice, come lui la sua Caroline. "non è stato facile", ha confessato. E ci crediamo. Ma per uno abituato ad allenarsi duramente, a segnare tra nuguli di avversari, a resistere alle critiche dei giornalisti sportivi, non fare sesso fino alle nozze deve essere stato un gioco da ragazzi. E, nel mondo in cui siamo, questa è davvero una storia che fa notizia.

domenica 3 giugno 2007

ho trovato un sito

Sfogliando, girando, navigando, ho trovato un sito che tutti dovrebbero consultare. E' il racconto di un'esperienza, soprattutto, che si apre intorno alla nascita prematura di una bimba e diventa una base di confronto. Quelli come me, che hanno sofferto, in silenzio, per mesi, accanto ad una donna straordinaria come mia moglie, capace di condurre in porto una gravidanza difficile e per qualcuno quasi impossibile, con amore, dedizione, fiducia, pazienza, non possono che apprezzare chi si mette a nudo per dare forza agli altri. Ecco perchè segnalo, a tutti quelli che cliccheranno sul mio blog, questo sito e, con lui, alcuni link collegati. Ave Manolito! Ave Federico! In alto i cuori! p.s. dimenticavo: il sito è www.manolito.it

sabato 2 giugno 2007

quei giochi

Uno scivolo, fuori dalla casa di Marsciano, alle porte di Perugia. Un'altalena, dietro la casa di Cogne, nel nord più lontano d'Italia. Un bruco di plastica, nei giardini della scuola materna di Rignano, dietro l'angolo di Roma. Un filo unico, indissolubile, che lega alcune storie, incredibili, impensabili, a volte irraccontabili. Immagini d'infanzia che saltano agli occhi proprio grazie al colore tipico di quei passatempi. Passatempi da bambini. Bambini vittime, bambini violati, bambini bersagliati da quegli adulti resi insensibili dal tempo e dall'odio, dal denaro e dal mondo. Dalle leggi di un mondo che va in malora. Che non rispetta e non ascolta neanche più il pianto di un bimbo. Guardando quelle foto, quelle sequenze in rete e in tv, penso alle mani di mio figlio, quando stringerà i primi giochi, quando masticherà con le gengive i gommolotti gialli e blu. E ricordo: quando anni fa l'altro, immerso ora soltanto nel palleggio continuo di aspirante calciatore, costruiva castelli e case e grattacieli e macchine solo con la forza dell'immaginazione e con le mani piene di pezzi di lego. Il gioco è la prima misura, il primo confronto, il loro primo modo di sentirsi vivi, di affermarsi tra gli adulti. E chi può starebbe ore a guardarli, quei frugoletti incuriositi, mentre si dimenano scoprendo ciò che li circonda. Molti si domandano: se c'è un Dio, come fa a tollerare tanta violenza sui bambini? Oggi, sfogliando il corriere online, ecco un altro mostro, un nuovo incredibile orrore su una piccola inoffensiva creatura. Da qualche parte, in un paese del sud Italia, un'altra scoperta: un 24enne, che definire uomo sarebbe troppo anche per lui, è stato scoperto dopo mesi di abusi su una bambina affetta da problemi motori. Una piccola parente, di soli 8 anni. Si è giustificato dicendo di aver subito violenze a sua volta, ancora minorenne. Ecco il mondo dove sei, figlio mio. Ecco il mondo dove dovrete crescere, figli miei. E sappiate che non si tratta di Dio e degli uomini, ma solo di uomini. Da loro, da quelli che avete intorno, perchè la gente è malata, dovete guardarvi, sempre e per sempre. E anche voi dovrete insegnare ai vostri figli, una volta adulti, a sapersi difendere dal male.

nuovi mostri.

Gli investigatori: «Violenze andate avanti per mesi» Abusava della nipotina disabile: arrestato Un giovane di Manfredonia è accusato di aver violentato la piccola di otto anni e di aver filmato gli atti sessuali con il suo cellulare FOGGIA - Un ragazzo di 24 anni di Manfredonia, in provincia di Foggia, è stato arrestato dagli agenti di polizia perché accusato di una serie di delitti a sfondo pedopornografico su una sua familiare di 8 anni affetta da grave disabilità motoria. Secondo quanto scoperto dagli investigatori il 24enne sollecitava la curiosità erotica della bambina facendole vedere filmini pedopornografici o anche cartoni animati dello stesso genere per poi palparla. Una volta l'avrebbe costretta anche a fare del sesso orale minacciandola che, se si fosse rifiutata, la madre le avrebbe sparato e le avrebbe tagliato le mani. Violenze che, secondo gli investigatori sarebbero andate avanti per diversi mesi fino a quando la madre della vittima mentre si trovavano ad una festa in campagna ha trovato la figlia nascosta sotto un albero con il ragazzo. Al momento dell'arresto il 24enne si è giustificato dicendo di far parte di un gruppo di amici che chiedevano gesti estremi ma soprattutto, ha detto il 24enne agli agenti di polizia, per vendicarsi perché anche lui quando era piccolo aveva subito le stesse violenze. 02 giugno 2007

lunedì 28 maggio 2007

dieci giorni

Federico ha compiuto dieci giorni. E' bello come il sole. La sua serenità, il suo sguardo, i suoi primi versi hanno riempito le nostre giornate. Come il fratello, Riccardo, si guarda intorno e curiosamente vuole capire tutto. Se penso, anche solo per un istante, a quanta gioia ha portato, dopo tanta pena provata da gennaio in poi, la rabbia mi assale. E vorrei andare dove lavora una certa persona, per mandare via quelli che potrebbero affidarsi ciecamente a lui, consegnando nelle sue mani il frutto del loro amore. Vorrei spedirgli una cartolina, una foto di Federico ( e non è escluso che lo farò!), una registrazione con le parole di mia moglie, che parla con nostro figlio in modo amorevole e allegro. Brutto bastardo! vorrei dirgli: non doveva nascere? Vero? E tu eri quello che sicuramente sapeva, che aveva previsto le sue malformazioni, che aveva intuito come sarebbero andate le cose? Grazie a Dio, al di là dei medici, esistono gli amici. Grazie a Dio, al di là dei luminari esistono quelli che, contro le leggi del mondo e delle raccomandazioni, fanno il loro lavoro, seriamente, duramente, ma con grande dedizione. Grazie a Dio

venerdì 25 maggio 2007

grazie a te

Ciao, mamma Grazie anche a te. Ti voglio bene

sociale

l'idea è anche questa: aiutare chi ha problemi, chi ha perso fiducia e speranza. Un'idea che è una ragione sociale. Un blog serve anche a questo: discutere, scambiare informazioni e così darsi una mano, nelle difficoltà, per andare verso momenti di gioia comune

16 maggio 2007

Una data che per molti vuol dire poco. Ma che per me e per la mia famiglia rappresenta un motivo di vanto, un successo insperato. Alle 10.13 è nato Federico, 2 kg 750 per 48 cm. e mezzo. Era il 16 dicembre quando un illustre signore, di cui farò il nome più in là, che dice di svolgere la professione di medico, ginecologo ecografista, sentenziò: mi dispiace, ma non posso fare l'amniocentesi. Il bimbo è piccolo, non cresce e ci sono evidenti marker del fatto che probabilmente la gravidanza non arriverà a termine. Se ne lavò le mani, insomma, questo PONZIO PILATO dei nostri tempi. Da quel giorno, per 5 mesi (non a caso è nato proprio il 16 maggio) io e mia moglie abbiamo vissuto in un incubo costante, continuamente attanagliati dal dubbio che, alla fine, il piccolo avrebbe avuto problemi. Anche perchè, fortunatamente, grazie a molti amici medici, siamo riusciti a fare l'esame ecografico.E, nonostante l'aiuto del professionista che coraggiosamente, ma dico io doverosamente, prelevò il liquido amniotico, in molti (lui per primo) ad un esame approfondito (era il 3 gennaio) sollevò dubbi sul buon esito della gravidanza. Vi ho spiegato in poche righe il senso e il motivo di questo blog. Vi ho dato qualcosa di cui discutere, se vorrete. Ma voglio anche sottolineare che, grazie a Dio, ad un medico amico, alla sensibilità di molti altri medici e paramedici, oggi mio figlio è vivo, sano e libero. Difficilmente scorderò le parole, i volti e le impressioni di chi, con prosopopea e scarso senso della professione, prese le distanze da una vita da salvare. FEDERICO, BENVENUTO DA PAOLO ELISABETTA E RICCARDO