giovedì 13 settembre 2007

Preghiera per te

Voglio dire grazie al Signore per la sua presenza, per la sua vicinanza, per la sua fedeltà, nonostante noi, la nostra povertà, il nostro continuo affanno ad essere veri e genuini. Quando Federico, dicevano, non c'era ancora, ed era già qualcosa che esisteva perchè noi lo sentivamo, la sofferenza ha fatto breccia nei nostri cuori. Ci ha catturato, a pochi giorni da Natale. Si è impossessata di noi e ci ha provato, duramente. Quando Federico era già vita, qualcuno lo aveva dato per spacciato. Ma noi non volevamo crederci. E non ci siamo arresi. Insieme a molti di voi che siete qui. Il Signore, poi, ci ha dato una prova di sè ed ha fatto un miracolo dei suoi. Non per la nostra fede, forse, ma semplicemente perchè così ha voluto. Semplicemente, l'ha fatto. E Federico ora è qui, davanti a noi. E siamo noi, chi l'ha fatto nascere materialmente, chi ci ha aiutato a farlo nascere appoggiandoci sempre nei momenti difficili, standoci vicini, siamo noi che dobbiamo testimoniare, con il nostro Grazie a Dio, quanto amore abbiamo ora ed abbiamo avuto fin dall'inizio per lui. Così che Federico abbia tutto quello che ha avuto già ed avrà ancora il fratello, Riccardo; così che Federico abbia una comunità intorno che lo porti all'età adulta e lo guidi, insieme a noi, così come è stato per ognuno di noi. Così che Federico capisca che la vita è un dono. E che ogni giorno è un regalo di Dio a ciascuno di noi.

Nessun commento: