oggi, giornata di test antidroga proposto dall'UDC di Casini. Lo stesso leader si sottopone al test in un laboratorio creato ad hoc per il prelievo della saliva. Arrivano i parlamentari verdi e scoppia la bagarre: muniti di pere, mele (ogni riferimento al deputato ora passato al gruppo misto non è casuale) e preservativi, scandiscono slogan del tipo: le pere meglio mangiarsele che farsele e i preservativi meglio darli ai parlamentari per le loro scappatelle extra aula.
Ma anche An, La Russa su tutti, mette in crisi la scelta udc. Altro che test antidroga, dice Ignazio, se Casini voleva doveva farne uno serio, con test tricologico. Si sa, dai capelli le tracce di sostanze stupefacenti si trovano senza ombra di dubbio. Detto fatto. Nel pomeriggio, al pantheon, deputati di an sfilano per un nuovo test, tricologico naturally, e quindi serio.
Che dire: meglio di così i soldi dei contribuenti non si possono usare....

Nessun commento:
Posta un commento