giovedì 14 giugno 2007

bei tempi...

solo per la cronaca:
CALCIO: TARDELLI LASCIA IL CDA DELLA JUVENTUS L'EX CALCIATORE LASCIA PERCHE', A SUO DIRE, NON HA ALCUN RUOLO ALL'INTERNO DEL NUOVO CLUB. (ansa)
Bei tempi, quando ci si riuniva, pizza e coca cola, davanti alla tv. E lì, tutti insieme, a gridare come forsennati, a tifare come assatanati, a incitare come se fossimo a bordo campo. "mollalo, tira, strappagli la palla, buttala in tribuna, quello stendilo, quell'altro acchiappalo....".
Bei tempi, davvero!
Era Spagna '82, e mentre i prof aspettavano di farci secchi agli esami di maturità, gli azzurri spopolavano. E il goal con urlo di Tardelli ancora risuona, da 25 anni fa ad oggi, che pure siamo nuovamente campioni, consacrati in Germania, Cannavaro alla testa.
Bei tempi, quando i campioni restavano tali e il calcio lo vedevi pulito, fatto solo di classe e sudore. Era Tardelli simbolo di un periodo, di un momento. E, oggi, resta tale, anche quando i suoi commenti tv scadono nel banale.
Perchè è campione di vita: uno che sa dire "no grazie" e voltare le spalle anche alla società che gli ha dato lustro e fama e soldi e nome a non finire. Uno che, se è il caso, sbatte la porta e se ne va, senza tanti complimenti.
Grazie, per questo momento di coerenza. Anche a nome di quei bambini festanti, che corrono intorno al pallone sperando un giorno di essere come te, Marco!

Nessun commento: